Firmato accordo contro le molestie sui luoghi di lavoro delle Assicurazioni Ania

18 giu 2019 Siglata il 14/6/2019, tra l’ANIA e la FIRST-CISL, la FISAC-CGIL, la FNA, la SNFIA, la UILCA, la dichiarazione congiunta in materia di molestie e violenze di genere sui luoghi di lavoro delle imprese di assicurazione ANIA.

ANIA richiama la diffusione di codici etici adottati dalle imprese che – rivolgendosi sia alle persone che vi lavorano, sia all’insieme delle persone con cui l’impresa entra in relazione nell’esercizio dell’attività – dedicano particolare attenzione anche al fenomeno delle molestie e delle violenze di genere.
Le Parti convengono che:
– il rispetto della dignità e della professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori si concretizza in un contesto capace di prevenire e contrastare situazioni di violenze e di molestie, e di diffondere una cultura del rispetto di genere, favorendo relazioni interpersonali, basate su principi di eguaglianza e di reciproca correttezza;
– ogni atto o comportamento, sia di natura fisica che psicologica, che si configuri come molestia o violenza di genere nei luoghi di lavoro è inaccettabile. E’ importante che ogni comportamento che integri molestia o violenza di genere (sia esso a carattere episodico o sistematico) sia prevenuto e, ove si realizzi, segnalato e perseguito adeguatamente;
– le aziende si impegnano a creare, nei luoghi di lavoro, un ambiente lavorativo che tenga conto delle diversità del singolo e che agevoli II coinvolgimento di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori nel rispetto della dignità delle persone, nonché a fornire la necessaria assistenza e sostegno a coloro che dovessero risultare vittime di molestie o violenze di genere sul luogo di lavoro e ad assumere le opportune iniziative nei confronti degli autori dei comportamenti denunciati e accertati – ai fini dell’immediata e definitiva cessazione dei medesimi valutando in tali ipotesi specifici percorsi di sostegno psicologico in favore delle vittime utili anche al reinserimento professionale, evitando altresì l’isolamento della persona vittima di molestie o violenze di genere sul luogo di lavoro;
– al fine di garantire l’opportuna riservatezza di tutte le persone coinvolte e in particolare dell’interessata/o e tutelandola/o naturalmente da qualsiasi forma diretta o indiretta, di ritorsione o penalizzazione, le Parti ritengono che eventuali segnalazioni siano gestite dalla funzione Risorse Umane o dalla diversa funzione centrale individuata dall’azienda;
– è in ogni caso contrario a quanto qui condiviso il ricorso strumentale ad accuse di molestia o violenza di genere consapevolmente infondate;
– le Parti si impegnano a porre particolare e viva attenzione al tema delle violenze e delle molestie legate al genere e a favorire lo sviluppo di una cultura, anche organizzativa, idonea a tutelare e preservare la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, nonché a prevenire e contrastare ogni comportamento contrario a quanto qui condiviso;
– ai fini sopra citati la Commissione Mista Nazionale delle Pari Opportunità, all’interno dei suoi compiti di analisi e di sviluppo di iniziative atte a prevenire il fenomeno, potrà proporre, anche attraverso le Commissioni aziendali (laddove costituite) opportuni approfondimenti e attività di monitoraggio/prevenzione, tra cui momenti e percorsi di informazione, formazione e sensibilizzazione di tutto il personale, avvalendosi, ove possibile, anche della formazione finanziata tramite il fondo FBA;
– il congedo, previsto per un massimo di tre mesi, per i casi di percorsi di protezione derivanti da violenza di genere e debitamente certificati, è elevato a 4 mesi.

Cassa Edile di Roma: ultime comunicazioni

La Cassa Edile della Provincia di Roma fornisce informazioni ad imprese e consulenti in materia di contribuzione Ape

Per effetto dell’accordo nazionale del 3/4/2019 sono state incrementate le aliquote per il finanziamento del Fondo Nazionale APE (FNAPE), con decorrenza dall’1/4/2019 e il parametro di calcolo del contributo minimo mensile APE è stato portato da 120 a 130 ore.
Ciò nonostante, la Cassa Edile di Roma precisa che sebbene l’accordo su menzionato preveda un’aliquota pari a 3,33%, il contributo APE posto a carico delle imprese iscritte alla Cassa Edile di Roma e provincia resta fissato al 3%, in conformità a quanto stabilito dal contratto integrativo provinciale del 20/2/2012.
Inoltre, fermo restando quanto sopra, comunica che, per effetto dell’aumento del parametro di calcolo da 120 a 130 ore, a decorrere dalla denuncia di competenza aprile 2019 l’importo del contributo minimo mensile APE passa dagli attuali 36,00 euro a 39,00 euro.

Aliquote vigenti (aziende con RLS Aziendale)

Titolo

A carico Impresa

A carico Operai

Totale

Contributo Cassa Edile 2,08% 0,42% 2,50%
Fondo APE 3,00% 3,00%
Contributo Ente Unico Formazione e Sicurezza 1,00% 1,00%
Fondo Mutual. PREVEDI 0,10% 0,10%
Fondo Prepensionamenti (ex Lavori Usuranti) 0,20% 0,20%
Fondo Incentivo Occupazione 0,10% 0,10%
Fondo Sanitario Nazionale 0,35% 0,35%
Q.A.C.N. 0,2222% 0,2222% 0,4444%
Q.A.C.P. 0,95% 0,95% 1,90%
Totale 8,0022% 1,5922% 9,5944%

 

Aliquote vigenti (aziende senza RLS Aziendale)

Titolo

A carico Impresa

A carico Operai

Totale

Contributo Cassa Edile 2,08% 0,42% 2,50%
Fondo APE 3,00% 3,00%
Contributo Ente Unico Formazione e Sicurezza 1,00% 1,00%
Fondo Mutual. PREVEDI 0,10% 0,10%
Fondo Prepensionamenti (ex Lavori Usuranti) 0,20% 0,20%
Fondo Incentivo Occupazione 0,10% 0,10%
Fondo Sanitario Nazionale 0,35% 0,35%
Q.A.C.N. 0,2222% 0,2222% 0,4444%
Q.A.C.P. 0,95% 0,95% 1,90%
Contributo R.L.S.T. 0,03% 0,03%
Totale 8,0322% 1,5922% 9,6244%

Nuova procedura on line del Fondo Previdenza Cooperativa

18 giu 2019 Dal 1° luglio 2019 sarà attiva la nuova procedura on line per il versamento dei contributi volontari al Fondo Previdenza Cooperativa dei Lavoratori, Soci e Dipendenti, delle Imprese Cooperative e dei lavoratori dipendenti addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale ed idraulico-agraria.

Dall’1/7/2019 l’aderente al Fondo Previdenza Cooperativa potrà disporre direttamente il bonifico bancario senza inviare più il modulo.
Il bonifico deve essere effettuato con data valuta e disponibilità per il Fondo entro il giorno 16 del mese, per consentire l’investimento dell’importo con il valore quota dello stesso mese. Se la data valuta o la data disponibilità è successiva al giorno 16 del mese, l’investimento del contributo avverrà con il valore quota del mese successivo a quello del versamento.
In qualsiasi momento l’aderente al Fondo può decidere di incrementare lo zainetto previdenziale con dei contributi aggiuntivi a quelli che vengono versati mensilmente.
Tutti i versamenti individuali – ad esclusione del Tfr – ed eventuali versamenti del datore di lavoro sono deducibili dal reddito fino al valore di 5.164,57 €. Versando contributi aggiuntivi quindi si incrementai la pensione complementare, pagando meno tasse a fine anno.
Se l’importo del versamento, unito ai contributi annui del lavoratore e del datore di lavoro, supera il limite di deducibilità di 5.164,57 €, entro il 31 dicembre, è possibile compilare ed inviare il modulo di Comunicazione dei contributi non dedotti.
Per versare una contribuzione volontaria Previdenza Cooperativa tramite bonifico bisogna:
– scaricare il modulo versamenti volontari individuale e compilare in ogni sua parte presentandolo alla propria banca oppure predisponendo il bonifico tramite home banking utilizzando nella causale il codice INDIV, oltre ad inserire il codice fiscale e il cognome e nome dell’iscritto a favore del quale si dispone il versamento;
– scaricare il modulo versamenti volontari per i fiscalmente a carico e compilare in ogni sua parte presentandolo alla propria banca oppure predisponendo il bonifico tramite home banking utilizzando nella causale il codice FISCA, oltre ad inserire il codice fiscale e il cognome e nome dell’iscritto a favore del quale si dispone il versamento.