Sciolta la riserva sul CCNL Servizi Postali in Appalto

Sciolta la riserva sul CCNL Servizi Postali in Appalto

Sciolta la riserva sull’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per il personale dipendente da imprese esercenti servizi postali in appalto

 

L’accordo decorre dall’1/7/2020 al 31/12/2021 ed è stato approvato dalle assemblee dei lavoratori per cui è pienamente applicabile

Aumenti retributivi
Con decorrenza dalla data di sottoscrizione del presente accordo, è istituito il nuovo livello 3° Super, con parametro 127 (retribuzione tabellare € 885,49 – indennità di contingenza € 517,46), nel quale confluiscono gli operai altamente specializzati e gli autisti con patente di cat. E.
Le Parti concordano inoltre un aumento del minimo tabellare per il terzo livello pari a € 50,00 con relativa riparametrazione sugli altri livelli di inquadramento, da erogare:
– € 15,00 con la retribuzione del mese di settembre 2020;
– € 10,00 con la retribuzione del mese di giugno 2021;
– € 25,00 con la retribuzione del mese di dicembre 2021.

Liv.

Aumento settembre 2020

Aumento giugno 2021

Aumento dicembre 2021

TOTALE

20,41 13,61 34,02 68,04
17,09 11,39 28,48 55,96
3° S 15,61 10,41 26,02 52,04
15,00 10,00 25,00 50,00
4° S 14,26 9,51 23,77 47,54
13,52 9,02 22,54 45,08
12,30 8,20 20,49 40,99

Livello

Minimo dall’1/9/2020

Minimo dall’1/6/2021

Minimo dall’1/12/2021

1 1.177,90 1.191,51 1.225,53
1 Quadro 1.177,90 1.191,51 1.225,53
2 986,22 997,61 1.026,09
3 Super 901,10 911,51 937,53
3 865,63 875,63 900,63
4 Super 823,05 832,56 856,33
4 780,53 789,55 812,09
5 709,56 717,76 717,76

Indennità di Mensa
A partire dal mese di giugno 2021 l’indennità di mensa di cui all’art. 43, lettera c) del CCNL, è elevata a € 5,00 giornalieri.

 

Una Tantum
Ai lavoratori in forza alla data di sottoscrizione del presente accordo è erogato un importo “una tantum” per il terzo livello pari a € 200 lordi, riparametrato nella misura di cui alla tabella che segue, corrisposto pro-quota con riferimento a tante quote mensili quanti sono i mesi di servizio effettivo prestati nel periodo 1 gennaio 2017-31 luglio 2020.
La frazione di mese superiore a 15 giorni sarà considerata, a tutti gli effetti, come mese intero.
Detto importo sarà riproporzionato per i lavoratori a tempo parziale.
L’importo sarà corrisposto, con le seguenti modalità:
– € 50,00 con la retribuzione del mese di agosto 2020;
– € 50,00 con la retribuzione del mese di febbraio 2021;
– € 50,00 con la retribuzione del mese di agosto 2021;
– € 50,00 con la retribuzione del mese di dicembre 2021.
L’importo sarà erogato ai lavoratori in forza alla data di erogazione di ciascuna tranche, in proporzione al numero di mesi svolti presso l’azienda .
L’importo è escluso dalla base di calcolo del t.f.r. ed è stato quantificato considerando in esso anche i riflessi sugli istituti di retribuzione diretta ed indiretta, di origine legale e contrattuale, ed è quindi comprensivo degli stessi.

Liv.

Importi singola tranche

68,03
56,97
50,00
4° s. 47,54
45,08
40,98

Premio di risultato 2020 per le BCC di Abruzzo e Molise

Siglato il 21/9/2020, tra la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Abruzzo e del Molise e la FABI, la FIRST-CISL, la FISAC-CIGIL, UILCA, l’accordo per l’erogazione del Premio di risultato anno 2020 per i Quadri direttivi e per il personale delle Aree professionali delle BCC/CRA dell’Abruzzo e Molise dell’8/1/2010.

Le Parti hanno convenuto che in applicazione delle disposizioni di contrattazione collettiva che regolano l’erogazione del Premio di risultato per i dipendenti delle BCC/CRA richiamate in premessa, le fasce di eccellenza attribuite, l’andamento dell’indicatore composto e l’ammontare complessivo del Premio di risultato 2020 da erogare al personale delle BCC associate alla Federazione Abruzzo e Molise, nonché al personale dipendente della Federazione stessa, sono stati convenuti secondo quanto riportato nel documento Allegato “Tabella PDR 2020”.
Il Premio di risultato anno 2020 sarà erogato da ciascuna BCC nel mese di ottobre 2020. Per quanto non espressamente previsto dal presente accordo in ordine ai criteri di erogazione a ciascun dipendente.
Le Parti riconoscono ai dipendenti delle BCC aderenti alla Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Abruzzo e del Molise, nonché ai dipendenti della Federazione stessa, che abbiano reddito IRPEF inferiore ad euro 80.000 ed entro il limite di importo complessivo di euro 3.000 lordi, la possibilità di optare per una delle forme di welfare concordate tra le parti e riportate nella tabella in calce al presente articolo, in sostituzione, in tutto o in parte, dell’importo maturato a titolo di Premio di risultato 2020. L’importo definito a titolo di Premio di risultato sarà maggiorato del 15%, a carico dell’Azienda, per i dipendenti che opteranno, come sopra, per le prestazioni di welfare riportate nella Tabella che segue.
A tale fine i dipendenti interessati dovranno esprimere la loro scelta con apposita comunicazione scritta all’ufficio del personale (o in mancanza alla Direzione Generale) della BCC di appartenenza – ovvero attraverso differente modalità che sarà tempestivamente comunicata – recante la volontà di avvalersi delle prestazioni di welfare riportate nella tabella, specificandone il tipo, unitamente all’entità della quota di Premio da destinarvi e consegnando la relativa documentazione di spesa in originale. Le somme relative al piano welfare sono quelle relative a spese effettuate dal dipendente per sé o per i propri familiari.

BCC/CRA

Premio Totale RLG rettificato

– 60% 130a

-50% 100/B

BCC SANGRO TEATINA 35.469
BCC ADRIATICO TERAMANO 38.026
BCC BASCIANO 100.972
BCC GAMBATESA 23.0333
BCC CASTIGLIONE M.R. 137.250
BCC ABRUZZESE 54.588
BCC PRATOLA 273.916
BCC VALLE DEL TRIGNO 45.900
TOTALE FEDERAZIONE 709.154

 

Detassazione premi di produttività 2020 Confesercenti Lombardia

Siglato, tra la CONFESERCENTI Regionale Lombardia e la FILCAMS-CGIL Lombardia, la FISASCAT-CISL Lombardia, la UILTUCS-UIL Lombardia, l’accordo quadro regionale per la detassazione dei premi di produttività e per i servizi di welfare per il territorio lombardo – anno 2020.

II presente Accordo Quadro Regionale decorre fino al 31/12/2020.
Le Parti, concordano sin d’ora di incontrarsi nel mese di Novembre 2020 per valutare eventuali proroghe all’accordo stesso e convengono altresì che, qualora successivi provvedimenti legislativi intervengano a modificare esclusivamente il limite massimo di reddito percepito nell’anno precedente (€ 80.000,00) dal dipendente o il limite massimo dell’importo detassabile (€ 3.000,00), nonché gli indicatori, le predette somme e gli indicatori richiamati nel presente Accordo quadro Regionale devono intendersi automaticamente adeguati.
Considerato che nei settori delle aziende rappresentate da Confesercenti uno dei principali elementi di competitività è rappresentato dalle competenze dei propri dipendenti, che attraverso il loro impegno concorrono al raggiungimento degli obiettivi dell’impresa. Questa considerazione determina, e sempre più nel prossimo futuro determinerà, nelle imprese l’esigenza di individuare ed attivare un sistema di retribuzione variabile aggiuntivo, non determinabile a priori, declinato in tutti gli ambiti organizzativi. Tale esigenza ha l’obiettivo di incrementare e sviluppare i dati economici legati alla produttività ed alla redditività delle imprese (qualità, efficienza ed innovazione) condizioni queste, tra le altre, previste dalla legge per accedere all’imposta sostitutiva sopra descritta. Le parti ritengono importante, quindi, fornire alle imprese strumenti utili ad incentivare tali dinamiche permettendo, così, ai lavoratori di implementare il proprio reddito anche attraverso il cd. welfare aziendale.
Per l’applicazione della tassazione agevolata, alle somme la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità efficienza ed innovazione, il presente Accordo Quadro Regionale individua gli indicatori di misurazione degli incrementi di produttività, redditività, qualità efficienza ed innovazione (criterio della misurabilità), che possono consistere nell’aumento della produzione o in risparmi dei fattori produttivi ovvero miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi (criterio dell’incrementalità), rispetto al periodo congruo di seguito definito, il cui raggiungimento sia verificabile in modo obiettivo attraverso il riscontro di valori numerici od altro genere appositamente individuati (criterio di verificabilità).
Con il presente accordo Confesercenti Regionale e le organizzazioni sindacali regionali stipulanti e firmatarie definiscono i criteri di misurazione e verifica degli incrementi di produttività, redditività e qualità cui è collegato il sistema di retribuzione variabile (premi di risultato).
Il periodo congruo preso a riferimento per determinare il raggiungimento degli obiettivi individuati è riferito ad un arco temporale di 12 mesi (gennaio – dicembre 2020), raffrontato all’anno 2019.
Le Parti concordano suII’importanza di monitorare la qualità e la quantità degli accordi di risultato e a tal fine le imprese che aderiranno all’accordo quadro, dovranno inviare contestualmente, a pena di inapplicabilità del presente accordo, copia degli accordi realizzati anche all’Ente bilaterale/Associazione datoriale territoriale. Sarà cura dell’Ente bilaterale/Associazione datoriale territoriale ritornare alle Parti il risultato di tale monitoraggio.
I valori liquidati a titolo di premio di risultato sono identificati come retribuzione variabile che ha natura distinta rispetto alla retribuzione corrente e si intendono esclusi dalla incidenza diretta e/o indiretta su tutti gli istituti di legge e di contratto differiti (tredicesima e quattordicesima mensilità, ferie, permessi e festività ed ex festività).
II presente Accordo Quadro Regionale è applicabile ai datori di lavoro che:
– siano associati a Confesercenti territoriali facenti parte del sistema di Confesercenti Regionale Lombardia;
– applichino e rispettino integralmente – sia per la parte c.d. normativa/economica sia per la parte c.d. obbligatoria – il CCNL per i dipendenti da aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, sottoscritto da Confesercenti e Filcams-Cgil – Fisascat -Cisl – Uiltucs-Uil;
– al raggiungimento di almeno uno degli indicatori definiti dall’art. 3 erogano premi di produttività, oggetto di c.d. “detassazione”;
e nei confronti:
– dei lavoratori dipendenti da datori di lavoro/aziende, come sopra individuati, con sede legale in Lombardia, occupati presso unità produttive o operative situate in Lombardia.
Quanto contenuto nel presente Accordo Quadro Regionale ha carattere sussidiario e non sostitutivo rispetto alle intese derivanti dalla contrattazione aziendale.
La legge di bilancio 2016 ha stabilito che gli importi erogati a titolo di premio di produzione non concorrono a formare reddito da lavoro dipendente né sono soggetti ad imposta sostitutiva con aliquota del 10% se destinati a c.d. welfare aziendale.
Il lavoratore potrà optare di versare interamente o parzialmente l’importo del premio di produttività maturato alla previdenza complementare ovvero a FONTE.