Edilizia industria Chieti: nuovo Cipl

Sottoscritto Il giorno 8/3/2019, tra l’ANCE Chieti Pescara e FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL, il CIPL per i lavoratori del settore edilizia industria ed affini della provincia di Chieti, integrativo al CCNL del 18/7/2018

Il presente accordo si applica a decorrere dall’1/3/2019 e sarà valido fino al rinnovo del nuovo contratto integrativo provinciale.

Indennità di mensa operai e impiegati
Nei cantieri che occupano un minimo di 15 unità lavorative e che hanno la durata di almeno un anno di attività, su richiesta di almeno 2/3 dei lavoratori, l’impresa deve provvedere alla somministrazione di un pasto caldo attraverso la mensa predisposta nel cantiere o ricorrendo a servizi esterni (convenzioni, trattorie, ecc.).
Con decorrenza dall’1/1/2019 il concorso dell’impresa al costo del pasto è del 70% su un massimo di euro 11,00, sia che il pasto venga confezionato in strutture interne o esterne al cantiere.
Resta espressamente inteso che in caso di istituzione del servizio stesso, esso è vincolante per tutti gli occupati nel cantiere i quali hanno l’obbligo di accettarlo anche se non lo hanno richiesto e se non ne fruiscono.
Ove per comprovati motivi non si renda possibile l’attuazione di quanto sopra previsto, a far data dall’1/3/2019, sarà corrisposta una indennità sostitutiva come di seguito indicato:
– Operai: euro 0,55 per ogni ora di lavoro prestato e per un massimo di 8 ore giornaliere;
– Impiegati: euro 0,55 per 8 ore di lavoro giornaliero legata alla presenza sul posto di lavoro.

Contributo spese di trasporto
OPERAI
A far data dall’1/1/2019, le imprese corrisponderanno a tutti gli operai una indennità di euro 0,26 orarie e per un massimo di otto ore giornaliere a titolo di concorso nella spesa di viaggio per recarsi dalla loro abitazione ai cantieri nei quali sono occupati.
Su tale indennità non va computata la percentuale di cui all’art. 18 del CCNL 18/7/2018 in quanto nella sua determinazione si è tenuto conto della maggiorazione per ferie, festività e gratifica natalizia.
Detta indennità non viene corrisposta nel caso in cui l’impresa provveda al trasporto degli operai dal domicilio al cantiere e viceversa o con mezzi propri o con mezzi pubblici.
IMPIEGATI
Con decorrenza dall’1/1/2019, viene istituita una indennità di trasporto di euro 18,80 mensili.
Detta indennità è rapportata all’effettiva presenza giornaliera.
Nella determinazione degli importi relativi alle indennità sostitutive di mensa e trasporto si è tenuto conto dell’incidenza di e su tutti gli istituti contrattuali e/o di legge correnti si e/o differiti, ad esclusione del T.F.R. per il quale, viceversa, saranno validi.

Assistenza fiscale
Le parti concordano di riconoscere a tutti i lavoratori che effettueranno l’assistenza fiscale (mod. 730) per il tramite dei C.A.F. di sistema il rimborso delle spese sostenute nel limite di 15,00 euro per lavoratore. Il rimborso potrà essere effettuato direttamente al C.A.F. previa idonea delega di rimborso sottoscritta dal lavoratore. Il rimborso sarà effettuato dalla Cassa Edile nei limite complessivo di euro 20.000,00 all’anno. In caso di istanze di rimborso superiori alle somme disponibili verrà effettuata una ripartizione in proporzione al numero delle richieste. Le istanze di rimborso dovranno essere presentate alla Cassa Edile entro e non oltre il 30 settembre di ciascun anno e limitatamente alle dichiarazioni effettuate nell’anno in corso.
La competente Cassa Edile, effettuati i controlli e le opportune verifiche, provvederà al relativo rimborso, nei modi e nella misura sopra riportate, entro il 31 dicembre di ogni anno.

Esclusione dal massimale della base contributiva e pensionabile per i lavoratori delle PA

Si forniscono alcune istruzioni sull’esclusione dall’applicazione del massimale della base contributiva e pensionabile per i lavoratori delle PA che prestano servizio in settori in cui non risultano attivate forme pensionistiche complementari compartecipate dal datore di lavoro e che siano iscritti a far data dal 1.1.1996 a forme pensionistiche obbligatorie.

Dunque, è stata introdotta a favore dei lavoratori pubblici, in presenza di determinate condizioni, la facoltà di optare, entro i termini di decadenza disposti, per l’esclusione dall’applicazione del citato massimale contributivo.
I lavoratori che possono esercitare l’opzione sono i lavoratori delle pubbliche amministrazioni, in particolare sono comprese nel novero delle PA anche la Banca d’Italia, la Consob e, in linea generale, le Autorità Indipendenti, nonché le Università non statali legalmente riconosciute qualificate enti pubblici non economici dalla giurisprudenza amministrativa e ordinaria.
Ulteriore condizione per esercitare la facoltà di opzione è che i lavoratori prestino servizio in settori in cui non risultano attivate forme pensionistiche complementari compartecipate dal datore di lavoro.
Considerato che il personale in regime di diritto pubblico il cui rapporto di lavoro è regolato dall’ordinamento di appartenenza è in regime di trattamento di fine servizio (TFS) e risulta, in generale, al momento escluso dalle forme pensionistiche complementari compartecipate dal datore di lavoro, lo stesso rientra tra il personale che può esercitare la suddetta opzione.
La facoltà di opzione può essere esercitata dai dipendenti pubblici aventi diritto, indipendentemente dalla cassa o fondo pensionistico di iscrizione.
L’opzione va esercitata, a pena di decadenza, nei seguenti termini: dipendenti in servizio alla data del 29 gennaio 2019 (entro 6 mesi dalla predetta data del 29 gennaio, se negli anni precedenti la retribuzione imponibile ai fini pensionistici ha superato il massimale contributivo (termine ultimo 29 luglio 2019); entro 6 mesi dalla data del superamento del massimale, se negli anni precedenti al 29 gennaio 2019 la retribuzione imponibile ai fini pensionistici non ha superato il massimale contributivo; dipendenti assunti a decorrere dal 30 gennaio 2019 (entro 6 mesi dalla data di assunzione o dalla data di superamento del massimale). L’opzione deve essere esercitata utilizzando il relativo modulo “AP136” pubblicato sul sito internet dell’Inps.