Nuove retribuzioni per il personale domestico

Stabiliti i nuovi minimi retributivi relativi al rapporto di lavoro domestico

Con decorrenza 1/1/2019 i minimi retributivi contrattuali risultano così aggiornati.

Tabella A

Livelli

Lavoratori conviventi

Valori mensili

Indennità

A 636,20  
AS 751,88  
B 809,71  
BS 867,55  
C 925,40  
CS 983,22  
D 1.156,72 171,04
DS 1.214,56 171,04

Tabella B

Livelli

Lavoratori di cui art. 15 2° c.

Valori mensili

B 578,37
BS 607,29
C 670,89

Tabella C

Livelli

Lavoratori non conviventi

Valori orari

A 4,62
AS 5,45
B 5,78
BS 6,13
C 6,47
CS 6,82
D 7,87
DS 8,21

Tabella D

Livelli

Assistenza notturna

Valori mensili

Autosufficienti

Non

autosufficienti

BS 997,67  
CS   1.130,70
DS   1.396,77

Tabella E

Presenza notturna

(valori mensili)

Liv. Unico 668,01

Tabella F

Indennità

(valori giornalieri)

Pranzo e/o colazione 1,96
Cena 1,96
Alloggio 1,69
Totale indennità Vitto e alloggio 5,61

Tabella G

Assistenza a persone non autosufficienti,

con prestazioni limitate alla copertura dei

giorni di riposo del lavoratori titolari

Livello

Valori orari

CS 7,34
DS 8,85

Accertamento ispettivo e verbalizzazioni: precisazioni

Al fine di semplificare le attività di accertamento ispettivo, si forniscono precisazioni sulle modalità di verbalizzazione.

In primo luogo, viene ribadito che, l’obbligo della verbalizzazione unica si applica alla sola materia sanzionatoria amministrativa, con esclusione delle contestazioni di omissioni o evasioni in materia previdenziale ed assicurativa. Pertanto,che ai fini del rispetto degli obblighi notificazione e contestazione, il termine di novanta giorni non decorre più da tanti singoli verbali o atti provvedimentali, ma la decorrenza dello stesso va individuata nel momento in cui si sono conclusi gli accertamenti nel loro complesso, compresi i tempi tecnici ragionevolmente utili e necessari per l’analisi, l’elaborazione e la verifica degli elementi formati e raccolti. Il dies a quo, quindi, coincide con il momento dell’acquisizione di tutti i dati e riferimenti di carattere oggettivo e soggettivo necessari per la definizione dell’accertamento inteso nella sua globalità; l’accertamento si realizza con il compimento di tutte le indagini necessarie al fine della piena conoscenza di esso e della congrua determinazione della pena pecuniaria.
Le diverse verbalizzazioni, in ogni caso, devono essere completamente coerenti nella ricostruzione dei fatti oggetto di accertamento, specie in relazione a quegli elementi che abbiano rilevanza sia ai fini della contestazione degli illeciti amministrativi, sia ai fini dei recuperi previdenziali/assicurativi. I differenti verbali, dunque, intervenuti anche secondo tempistiche diverse, non possano riportare risultanze tra loro contraddittorie.

La verbalizzazione separata delle risultanze ispettive consente di indicare con precisione gli strumenti di tutela attivabili da parte del destinatario del verbale in ragione della natura delle contestazioni mosse. Non è possibile ricorrere innanzi al Comitato per i rapporti di lavoro avverso entrambi i verbali (amministrativo e contributivo) che abbiano avuto ad oggetto l’accertamento dei medesimi rapporti di lavoro sotto il profilo della loro sussistenza e/o qualificazione, dal quale sia derivata l’applicazione di sanzioni amministrative e il correlato recupero contributivo. In tal caso, infatti, l’unico verbale che potrà essere impugnato innanzi al Comitato sarà quello notificato per primo; in tale verbale, è opportuno dare adeguata informazione circa l’impossibilità di ricorrere avverso il successivo verbale presso il Comitato.
Laddove il verbale contributivo venga notificato successivamente al verbale amministrativo, potrà recare il riferimento al ricorso al Comitato solo nell’ipotesi in cui con lo stesso si contestino ulteriori fattispecie di qualificazione/sussistenza del rapporto di lavoro che non abbiano determinato conseguenze sul piano sanzionatorio amministrativo.

Disciplina dell’una tantum prevista dall’accordo Aeranti-Corallo/Cisal

Le parti firmatarie dell’accordo 25/9/2018 per le imprese radiofoniche e televisive locali forniscono chiarimenti sulla disciplina dell’una tantum

Il giorno 25/9/2018, come già segnalato, tra AERANTI-CORALLO e CISAL, CISAL TERZIARIO, è stato stipulato il rinnovo della parte economica del CCNL scaduto il 31/12/2009, per i lavoratori delle imprese radiofoniche e televisive in ambito locale i lavoratori delle imprese radiofoniche e televisive in  ambito locale (compresi gli operatori locali di rete e i fornitori di contenuti in ambito locale), syndications, agenzie di informazione radiotelevisiva, imprese radiofoniche e televisive satellitari e via internet.
Tale rinnovo ha previsto un aumento retributivo da corrispondere in tre tranche – 1/10/2018, 1/9/2019 e 1/9/2020 – e l’erogazione di un importo a titolo di “una tantum” da erogare in due tranche, la prima a novembre 2018 e la seconda a settembre 2019.
Nel verbale di accordo 25/9/2018, di nuova pubblicazione, vengono chiariti i tempi di copertura e le modalità di erogazione dell’una tantum:

Una tantum per vacanza contrattuale Settore Radiofonico Locale (Importi lordi)

Novembre 2018

Settembre 2019

Livello

Una tantum

Livello

Una tantum

Quadro B 212,28 Quadro B 212,28
1 188,69 1 188,69
2 172,97 2 172,97
3 161,18 3 161,18
4 154,16 4 154,16
5 150,00 5 150,00

Una tantum per vacanza contrattuale Settore Televisivo Locale (Importi lordi)

Novembre 2018

Settembre 2019

Livello

Una tantum

Livello

Una tantum

Quadro A 240,00 Quadro A 240,00
Quadro B 225,00 Quadro B 225,00
1 198,00 1 198,00
2 181,50 2 181,50
3 169,50 3 169,50
4 157,50 4 157,50
5 150,00 5 150,00

Gli importi a titolo di “una tantum” sono dovuti sia ai dipendenti a tempo indeterminato, sia ai dipendenti a tempo determinato.
Tali importi vengono riconosciuti ai lavoratori in forza al 25/9/2018 (data di sottoscrizione dell’accordo) e coprono il periodo di vacanza contrattuale (di 104 mesi) intercorrente tra il 1/1/2010 e il 31/8/2018.
In caso di dipendenti che hanno lavorato solo per una parte di tali 104 mesi, ovvero che hanno prestato o prestino attività lavorativa part-time, l’una tantum deve essere riproporzionata sulla base del periodo e dell’orario di effettivo lavoro.
L’una tantum è dovuta anche agli apprendisti.
Per quanto riguarda le assenze, ai fini del riconoscimento dell’una tantum, vengono escluse solo le aspettative non retribuite.
In caso di intervenuto passaggio di livello o di qualifica, l’una tantum viene riconosciuta in modo proporzionale.

Firmato il Patto per la Ricostruzione e lo sviluppo delle Marche

16 gen 2019 Siglato il 10/12/2018, tra la REGIONE MARCHE e le Parti Sociali, il Patto per la Ricostruzione e lo sviluppo della Regione Marche.

La Regione Marche, in seguito agli eventi sismici iniziati nell’agosto 2016, pone ai centro della sua azione di governo, così come sollecitato dalle Parti Sociali, la definizione di un Patto per la ricostruzione e lo sviluppo della regione tra le principali componenti della società regionale che avrà una prospettiva temporale di almeno 10 anni.
Il Patto per la Ricostruzione e lo Sviluppo della Regione Marche è il documento strategico, risultato di un confronto con le parti sociali con il coinvolgimento del mondo dell’università e della ricerca, volto a individuare e rispondere con il massimo grado di efficienza alle necessita manifestate dai territori colpiti dagli eventi sismici del Centro Italia, nonché a veicolare in ambito nazionale ed europeo, il sistema dei bisogni espressi dal territorio e dalle comunità e quello delle risposte necessarie e delle strategie conseguenti.
La ricostruzione del territorio, in seguito al sisma del Centro Italia, non può infatti essere esclusivamente una ricostruzione fisica e materiale dei danni subiti, ma anche una ricostruzione economica e sociale il cui sviluppo determinerà il futuro dell’intero “sistema regione”:
– creando (o recuperando) le condizioni per la resilienza delle popolazioni residenti e, nei territori del cratere, per un rientro nei comuni di provenienza di coloro che sono stati costretti ad allontanarsene;
– sostenendo le attività economiche, e l’attrazione di investimenti e nuove imprese, coi particolare riferimento a quelle maggiormente coerenti con un’idea di sviluppo dell’area che sappia essere, al tempo stesso, compatibile con la tutela dell’ambiente e consapevole;
– riconoscendo, tutelando e valorizzando le risorse disponibili, per farne veicolo di crescita, attrattività e sviluppo economico.
La comune sintesi di quanto emerso dalle indagini consente di individuare alcune “aree integrate di intervento”.
– Area 1 – SERVIZI ALLA COESIONE SOCIALE
– Area 2 – COMPETITIVITA’ ED INNOVAZIONE NEI SISTEMI PRODUTTIVI
– Area 3 – GREEN ECONOMY
– Area 4 – SICUREZZA DEL TERRITORIO
– Area 5 – VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO
– Area 6 – MOBILITÀ
– Area 7 – RICERCA E NUOVE COMPETENZE
– Area 8 (trasversale) – TECNOLOGIE E SISTEMI INNOVATIVI, INFRASTRUTTURAZIONE DIGITALE ABILITANTE
Con particolare riferimento al territorio del “cratere” marchigiano del sisma è inoltre molto importante prevedere azioni supplementari che configurino meccanismi di “tutela economica speciale” e predispongano, per le porzioni più deboli, condizioni di maggior favore per intraprendere processi di rivitalizzazione e sviluppo.
Azioni che, oltre alla proroga degli interventi agevolativi derivanti dalla “Zona Franca Urbana” (ZFU) fino a tutto il 2020, prevedano la sperimentazione, su un’area circoscritta territorialmente e caratterizzata da svantaggi strutturali, di un regime paragonabile alle “Zone Economiche Speciali” (ZES) e alle condizioni fiscali delle zone extra-doganali, peraltro ampiamente in uso sia in Italia che in UE a legislazione vigente.

Nuovo Regolamento del Fondo Fasie 2019

Da gennaio 2019 è prevista una nuova gestione del Fondo di assistenza sanitaria integrativo FASIE, per migliorare il servizio alle aziende ed ai propri assistiti che applicano il CCNL “Energia e Petrolio”, “Gas e Acqua”, “Industrie Ceramiche” e “Vetro e Lampade”.

Al fine di migliorare il servizio alle aziende ed ai propri assistiti, il Fondo FASIE, dal 1° Gennaio 2019, gestirà direttamente tutti i rapporti con le aziende iscritte relativamente a questioni anagrafiche e contributive.
La gestione delle richieste di rimborso per prestazioni sanitarie sarà gestita dal nuovo Service SiSalute e sul sito www.fasie.it saranno inserite tutte le comunicazioni e documenti necessari.
E’ disponibile una Guida ai Servizi Sanitari per reperire le informazioni necessarie alla registrazione ed accesso alla nuova piattaforma.
Sempre dall’1/1/2019, è in vigore il Nuovo Regolamento del Fondo Fasie 2019, che prevede che i rimborsi sono effettuati secondo i limiti e le modalità stabiliti dal Consiglio di Amministrazione nel Piano Sanitario 2019. L’elenco delle prestazioni rimborsabili e dei servizi resi disponibili agli Associati sono riportati nelle Opzioni Sanitarie definite e dettagliate nel Piano Sanitario 2019, che costituisce parte integrante del suddetto Regolamento.
A seconda del settore di appartenenza il lavoratore può scegliere le Opzioni Sanitarie in base al seguente schema:

SETTORE

BASE

STANDARD

EXTRA

PLUS

VETRO E LAMPADE

Energia e Petrolio x x x x  
Acqua e Gas x x x x  
Industrie Ceramiche   x x x  
Vetro e Lampade   x x x x

OPZIONE BASE

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI e RICOVERI ORDINARI con intervento chirurgico
B. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
C. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE STANDARD

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI
B. RICOVERI ORDINARI con o senza intervento chirurgico, anche in regime di Day-Hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. POLISPECIALISTICA
F. LENTI A CONTATTO E OCCHIALI DA VISTA
G. TICKET
H. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
I. INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE EXTRA

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI
B. RICOVERI ORDINARI con o senza intervento chirurgico, anche in regime di Day-Hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. POLISPECIALISTICA
F. LENTI A CONTATTO E OCCHIALI DA VISTA
G. TICKET
H. CURE ODONTOIATRICHE
I. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
J. INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE PLUS

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI
B. RICOVERI ORDINARI con o senza intervento chirurgico, anche in regime di Day-hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. POLISPECIALISTICA
F. LENTI A CONTATTO E OCCHIALI DA VISTA
G. TICKET
H. CURE ODONTOIATRICHE
I. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
J. INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE VETRO E LAMPADE

Sono rimborsabili le seguenti prestazioni sanitarie:
A. RICOVERI CON INTERVENTO anche in regime di Day-Hospital
B. RICOVERI SENZA INTERVENTO CHIRURGICO anche in regime di Day-Hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. ALTA SPECIALIZZAZIONE
F. VISITE SPECIALISTICHE
G. TRATTAMENTI FISIOTERAPICI RIABILITATIVI
H. PREVENZIONE DELLA SINDROME METABOLICA
I. GRANDI INTERVENTI ODONTOIATRICI
J. PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE
K. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA

Da gennaio parte la contribuzione al Fondo Enfea Salute

Da gennaio parte la contribuzione al Fondo Enfea Salute

 

Parte a gennaio 2019 il versamento al fondo di assistenza sanitaria Enfea per i CCNL del Sistema Confapi

Con decorrenza 1/1/2019, la quota di contribuzione a carico delle imprese è pari a 10,00 Euro mensili per 12 mensilità per tutti i lavoratori dipendenti ai quali si applicano i CCNL sottoscritti da parte delle seguenti Unioni datoriali del Sistema Confapi: Unionchimica, Unigec, Unimatica, Uniontessile e Unionalimentari e dalle Federazioni di categoria sindacale CGIL, CISL, UIL.
Inoltre, sempre dall’1/1/2019, le imprese non aderenti al sistema della bilateralità dovranno corrispondere a ciascun lavoratore un elemento retributivo aggiuntivo nella misura stabilita di 25,00 Euro mensili per 13 mensilità.

Impiegati Agricoli di Brescia: Tabelle retributive vigenti

Si riportano le tabelle salariali per gli impiegati agricoli della provincia di Brescia, variate dall’1/1/2019 per effetto dell’aumento retributivo previsto dal CIPL del 29/6/2018

Il CIPL sottoscritto il 29/6/2018, per i Quadri e gli Impiegati Agricoli della provincia di Brescia, valido dall’1/1/2018 al 31/12/2021, ha previsto che la retribuzione contrattuale al 31/12/2017 venisse aumentata del 2,9% con le seguenti modalità: 1,9% dall’1/7/2018 e 1,00% dall’1/1/2019.
Si riportano entrambe le tabelle retributive:

Tabella 1 – Retribuzione dall’1/7/2018

Categoria

Retribuzione contrattuale mensile 31/12/2017

Aumento CIPL 07/2018 (I tranche)

Totale stipendio contrattuale mens. 07/2018

Inden. funzione

Totale stipendio contrattuale mens. 07/2018

Quadro 2.264,05 43,02 2.307,07 105 2.412,07
1.a 2.176,93 41,36 2.218,29   2.218,29
2.a 1.904,97 36,19 1.941,16   1.941,16
3.a 1.712,76 32,54 1.745,30   1.745,30
4.a 1.564,07 29,72 1.593,79   1.593,79
5.a 1.475,95 28,04 1.503,99   1.503,99
6.a 1.412,71 26,84 1.439,55   1.439,55

Tabella 2 – Retribuzione dall’1/1/2019

Categoria

Retribuzione contrattuale mensile 31/12/2017

Aumento CIPL 07/2018 (I tranche)

Aumento CIPL 01/2019 (II tranche)

Inden. funzione

Totale stipendio contrattuale mens. 01/2019

Quadro 2.264,05 43,02 22,64 105 2.434,71
1.a 2.176,93 41,36 21,77   2.240,06
2.a 1.904,97 36,19 19,05   1.960,21
3.a 1.712,76 32,54 17,13   1.762,43
4.a 1.564,07 29,72 15,64   1.609,43
5.a 1.475,95 28,04 14,76   1.518,75
6.a 1.412,71 26,84 14,13   1.453,68

Versamento contributi 4° trimestre 2018 al Fondo Arco

15 gen 2019 Il Fondo ARCO, con circolare n. 1/2019, ha illustrato la regolamentazione e le modalità operative relative alla contribuzione del 4° trimestre 2018 prevista per il 21/1/2019

Il Fondo Nazionale ARCO di pensione complementare a favore dei lavoratori dei settori Legno, sughero, mobile, arredamento e Boschivi/forestali, Laterizi e manufatti in cemento, Lapidei, Maniglie, al fine di facilitare gli adempimenti relativi alla prossima scadenza contributiva del 21/1/2019, ha reso disponibile la regolamentazione e le modalità operative da seguire.
Tra le ultime novità vi sono:
a) nuove aliquote contributive per il CCNL dei lavoratori dei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali industria (Federlegnoarredo): il rinnovo contrattuale del settore ha previsto che a decorrere dall’1/1/2019 la contribuzione ad ARCO sia del 2,10%, a carico dell’azienda, ferma restando all’1,30% la contribuzione a carico dell’iscritto.
b) nuove aliquote contributive per il CCNL dei lavoratori dei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali PMI (UNITAL-Confapi): il rinnovo contrattuale del settore ha previsto che a decorrere dall’1/1/2019 la contribuzione ad ARCO a carico dell’azienda sia del 2,10%, ferma restando all’1,30% la contribuzione a carico dell’iscritto.
Le aziende che hanno esclusivamente aderenti espliciti, i versamenti del 4° trimestre 2018, sono previsti per il 21/1/2019: distinte di contribuzione e bonifici per effettuare i versamenti.
La distinta di contribuzione relativa al 4° trimestre 2018, con competenza 01/10/2018-31/12/2018, dovrà riportare:
– le contribuzioni relative al trimestre di tutti i dipendenti già iscritti in modo esplicito al 30/09/2018;
– le contribuzioni dovute per i nuovi iscritti in modo esplicito, dal 01/10/2018 al 31/12/2018, nei mesi compresi tra la data di adesione e il 31/12/2018 (il solo TFR per i nuovi iscritti del mese di dicembre 2018) e le quote di iscrizione a carico dei lavoratori.
A titolo esemplificativo:

Già iscritto ad ARCO in modo esplicito al 30/09/2018 Versamenti relativi al 4° trim. 2018 (ottobre, novembre, dicembre)
Lavoratore che ha aderito ad ARCO in modo esplicito a ottobre 2018 TFR dal mese di ottobre – Contributo a carico lavoratore e azienda dal mese di novembre – Quota iscrizione: 10,33 € (a carico dei lavoratori)
Lavoratore che ha aderito ad ARCO in modo esplicito ad novembre 2018 TFR dal mese di novembre – Contributo a carico lavoratore e azienda dal mese di dicembre – Quota iscrizione: 10,33 € (a carico dei lavoratori)
Lavoratore che ha aderito ad ARCO in modo esplicito a dicembre 2018 TFR del mese di dicembre – Quota iscrizione: 10,33 € (a carico dei lavoratori)

Le aziende che hanno anche/solo aderenti taciti, i versamenti del 4° trimestre 2018 sono previsti per il 21/1/2019: distinte di contribuzione e bonifici per effettuare i versamenti.
Per quanto riguarda la contribuzione, i dati anagrafici dei dipendenti che conferiranno il proprio TFR in modo tacito devono essere comunicati al fondo al più presto (in ogni caso prima dell’invio della distinta di contribuzione e comunque non oltre il 15/1/2019) utilizzando l’apposita funzione disponibile nell’AREA RISERVATA AZIENDE sul sito web di ARCO.
A titolo esemplificativo:

Lavoratore silente – 100% del TFR relativo al 4° trim. 2018 (ottobre, novembre, dicembre). Il TFR deve essere versato a decorrere dal mese successivo allo scadere del semestre di scelta sulla destinazione del TFR
Lavoratore silente, di prima occupazione antecedente al 29/4/1993 (fino al 30/6/2007 conferiva ad ARCO il minimo previsto dal contratto 30 o 40%) TFR residuo (70% o 60%) relativo al 4° trim. 2018 (ottobre, novembre, dicembre).

N.b. il TFR conferito tacitamente deve essere tenuto separato da quello conferito esplicitamente e ne deve essere data evidenza nella distinta di contribuzione utilizzando un apposito codice (TT)

Le aziende che hanno anche lavoratori espliciti devono inserire nella stessa distinta i dati relativi a tali lavoratori.
Per quanto riguarda le istruzioni operative, il Manuale Operativo per le Aziende, illustra gli adempimenti necessari.

L’attesa di diverso giudicato sul medesimo verbale ispettivo non giustifica la sospensione “necessaria”

Ai fini della sospensione necessaria del processo, non è configurabile un rapporto di pregiudizialità necessaria tra cause pendenti fra soggetti diversi, seppur legate fra loro da pregiudizialità logica, in quanto la parte rimasta estranea ad uno di essi può sempre eccepire l’inopponibilità, nei propri confronti, della relativa decisione

Un datore di lavoro aveva impugnato un verbale ispettivo redatto dai funzionari di vigilanza Inps che avevano accertato per un dato periodo, la registrazione illegittima di numerose ore di assenza o permessi non retribuiti dei dipendenti, sottraendo i relativi importi alla contribuzione previdenziale, al fine di far ritenere non dovuti i premi Inail richiesti dall’Istituto su quella base. Il Giudice di prime cure, nel procedimento così promosso, aveva disposto con ordinanza la “sospensione necessaria” del giudizio, in attesa del giudicato nella causa relativa all’impugnazione del medesimo verbale proposta dal medesimo datore di lavoro nei confronti dell’Inps. L’Inail ha così proposto regolamento di competenza avverso l’ordinanza del Tribunale.
L’istituto assicuratore, in particolare, contesta la sussistenza dei presupposti per la sospensione necessaria.
Per la Suprema Corte il ricorso è fondato. L’ordinanza impugnata, infatti, non è in linea con l’orientamento secondo cui ai fini della sospensione necessaria del processo, non è configurabile un rapporto di pregiudizialità necessaria tra cause pendenti fra soggetti diversi, seppur legate fra loro da pregiudizialità logica, in quanto la parte rimasta estranea ad uno di essi può sempre eccepire l’inopponibilità, nei propri confronti, della relativa decisione.

Welfare bilaterale artigiano Piemonte

L’Ente Bilaterale dell’Artigianato Piemontese (EBAP) informa che da gennaio 2019 potranno essere richieste le prestazioni denominate welfare bilaterale artigiano.

La prestazione Sostegno alle Famiglie assume, dall’anno scolastico/accademico 2018/2019, la denominazione di welfare bilaterale artigiano.
Alle prestazioni precedentemente in vigore viene aggiunto il contributo per acquisto di lenti correttive; il contributo per acquisto di testi scolastici e per tasse universitarie viene esteso agli studenti lavoratori delle imprese iscritte all’EBAP.
E’ stata innalzata la soglia ISEE per l’accesso alla prestazione da 26.000 a 30.000 euro.
Ogni nucleo familiare può presentare più domande, tra loro cumulabili.
Le richieste potranno essere presentate, a partire dal mese di gennaio 2019, per il tramite degli EBAP di Bacino da parte di titolari, soci, coadiuvanti, e tramite gli Sportelli territoriali delle Organizzazioni Sindacali per i dipendenti, a mezzo PEC o raccomandata all’EBAP regionale.
Tutte le categorie di lavoratori sopra menzionate possono inviare la richiesta, sempre a mezzo PEC o raccomandata, direttamente all’EBAP regionale, in Via Arcivescovado 3 – 10121 Torino, PEC.