Ente Bilaterale Metalmeccanici: Rimborso acquisto DPI

L’Ebm ha deliberato la proroga del termine per la presentazione delle richieste di Rimborso acquisto DPI per emergenza Covid-19

L’Ente Bilaterale Metalmeccanici, EBM, informa che il Comitato Esecutivo nella seduta del 30/6/2020, ha deliberato la proroga del termine per la presentazione della richiesta di “Rimborso acquisto DPI per Emergenza Covid-19”, al 12 luglio 2020.
Si ricorda infatti, che l’EBM aveva predisposto quanto segue:
– Misura del sussidio:
E’ previsto il Contributo alle aziende, del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di DPI specifici come da protocollo di protezione del 14/03/2020 fino ad un massimo 300,00 euro, IVA esclusa.

– Periodo di riferimento spesa:

Il contributo è riconosciuto per gli acquisti effettuati nel periodo dal 23/2/2020 al 30/4/2020.

– Termine:

Attualmente a seguito dell’ultima delibera, l’EBM ha disposto che il termine di presentazione della domanda, inizialmente previsto al 30/6/2020, è prorogato al 12/7/2020.

Tutela integrativa alla CIGD nella provincia di Bolzano

Siglato il 10/6/2020, tra la Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige, i rappresentanti delle Associazioni datoriali ed i rappresentanti delle Organizzazione Sindacali dei Lavoratori, l’accordo quadro locale fra la provincia autonoma di Bolzano e le parti sociali comparativamente più rappresentative a livello locale sui criteri di accesso al fondo territoriale di solidarietà bilaterale della provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige per la tutela integrativa di persone in cassa integrazione guadagni.

Tale accordo prevede che ai lavoratori, la cui attività lavorativa è sospesa o ridotta nel periodo dal 23/2/2020 al 31/12/2020 per il motivo connesso all’emergenza epidemiologica Covid-19 può essere concessa una tutela integrativa rispetto al relativo trattamento di integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga o dell’assegno ordinario.
La tutela integrativa può essere erogata al percettore del trattamento di integrazione salariale/assegno ordinario in base al principio della sussidiarietà per un periodo aggiuntivo massimo di 8 settimane in relazione alla durata massima prevista dalla legislazione vigente per il motivo connesso all’emergenza epidemiologica Covid-19.
Si accede alla tutela integrativa avente per oggetto la deroga sulla durata del trattamento integrativo, tramite domanda da parte datoriale a pena di inammissibilità entro la fine del nono mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. La domanda non è soggetta alla verifica dei requisiti di cui all’articolo 11 del D.Lgs. 14/9/2015, n. 148.
Aventi diritto sono i datori di lavoro di qualsiasi settore economico, incluso quello dell’artigianato, in caso di esaurimento della cassa di integrazione/assegno ordinario o qualsiasi altro Fondo, riferito esclusivamente alla motivazione Covid-19 – indipendentemente dalla durata o dall’ammontare delle risorse finanziarie disponibili – oppure nel caso in cui l’accesso alla cassa integrazione/assegno ordinario sia sospeso, anche solo temporaneamente. Per tale motivo la tutela integrativa può essere autorizzata dal Fondo anche nel caso in cui il datore di lavoro ha terminato il godimento delle “cinque settimane” e non può godere delle residue settimane previste dall’attuale o futura normativa nazionale, senza soluzione di continuità.
Il beneficio della tutela integrativa può essere concessa con la modalità del pagamento diretto da parte della competente sede territoriale INPS a favore delle persone avente diritto oppure tramite pagamento a conguaglio, previa autorizzazione da parte del Fondo.
Il Fondo autorizza la competente gestione assicurativa obbligatoria della contribuzione correlata per i periodi di erogazione della tutela integrativa prevista del presente accordo.

Aumenti retributivi dal 1° luglio 2020 per Laterizi industria

Previsti, dal 1/7/2020, nuove retribuzioni per il CCNL Laterizi Industria

A seguito del rinnovo del CCNL, dal 1° luglio 2020, è previsto un ulteriore incremento dei minimi tabellari, secondo i valori di seguito elencati:

Categorie

Parametri

Minimi al 1.6.2020

Aumento dall’1.7.2020

Minimi dall’1.7.2020

AS 220 2.006,30 40,44 2.046,74
A 185 1.687,10 34,01 1.721,11
B 151 1.377,05 27,76 1.404,81
CS 143 1.302,51 26,29 1.328,80
C 136 1.239,23 25,00 1.264,23
D 126 1.152,14 23,16 1.175,30
E 117 1.067,95 21,51 1.089,46
F 100 913,84 18,38 932,22

Per quanto riguarda invece la previdenza complementare, l’Accordo del 12.2.2020 prevede che a partire dal 1° luglio 2020 la contribuzione da versare al fondo ARCO, unicamente da parte delle aziende con esclusivo riferimento ai lavoratori iscritti al fondo, sia fissata nella misura dell’1,80%, ferma restando la base di calcolo.
Pertanto, alla data dell’1.7.2020, il contributo delle aziende sarà dell’1,80% mentre quello del lavoratore sarà dell’1,50%.