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Via libera alla Certificazione verde COVID-19

L’Italia anticipa la diffusione del documento digitale che rende più semplice l’accesso ad eventi e strutture in Italia e che faciliterà dal 1° luglio gli spostamenti in Europa (MEF – Comunicato 17 giugno 2021, n. 123)

 

Prende il via in Italia la Certificazione verde COVID-19, il documento gratuito, in formato digitale e stampabile, che facilita nel nostro Paese la partecipazione ad eventi pubblici (come fiere, concerti, gare sportive, feste in occasione di cerimonie religiose o civili), l’accesso alle residenze sanitarie assistenziali e lo spostamento in entrata e in uscita da territori eventualmente classificati in “zona rossa” o “zona arancione”.
La certificazione contiene un QR Code che ne verifica autenticità e validità. Il documento attesta una delle seguenti condizioni: la vaccinazione contro il Covid-19, l’esito negativo di un tampone antigenico o molecolare effettuato nelle ultime 48 ore o la guarigione dall’infezione. A tutela dei dati personali, il QR Code della certificazione andrà mostrato soltanto al personale preposto per legge ai controlli.
Con l’attivazione della piattaforma nazionale realizzata e gestita da Sogei, a partire da giovedì 17 giugno, i cittadini potranno iniziare a ricevere le notifiche via email o sms con l’avviso che la certificazione è disponibile e un codice per scaricarla su pc, tablet o smartphone. L’invio dei messaggi e lo sblocco delle attivazioni proseguirà per tutto il mese di giugno, e sarà pienamente operativo dal 28 giugno, in tempo per l’attivazione del pass europeo prevista per il 1° luglio.
La Certificazione verde COVID-19 si potrà visualizzare, scaricare e stampare su diversi canali digitali:
– sul sito dedicato www.dgc.gov.it
– sul sito del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale www.fascicolosanitario.gov.it/fascicoli-regionali
– sull’App Immuni
– e presto sull’App IO
In caso di difficoltà, o indisponibilità, nell’uso di strumenti digitali, saranno coinvolti medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti che hanno accesso al sistema Tessera Sanitaria. Dal 1° luglio la Certificazione verde COVID-19 sarà valida come Eu digital COVID certificate e renderà più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen.
Per tutte le informazioni è disponibile il sito www.dgc.gov.it e il Numero Verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20.

Una tantum per il personale del CCNL Autoferrotranvieri

Sottoscritto un accordo sull’erogazione dell’una tantum rinnovo del CCNL autoferrotranvieri

Per il personale In forza a tempo indeterminato al 17/6/2021, a copertura del periodo 2018 -2020, riconoscimento di una somma una tantum di Euro 680.00 lordi  al par. 175, riparametrato secondo la scala parametrale vigente, da corrispondere in 2 tranche. la prima con la retribuzione del mese di luglio 2021 (Euro 300,00 lordi) e la seconda con la retribuzione del mese di dicembre 2021 (Euro 380,00 lordi).
Per il personale impiegato nel periodo gennaio 2018/dicembre 2020 in misura almeno pari all’80% della propria attività nei servizi di linea non soggetti a obblighi di servizio pubblico, in considerazione del particolare e perdurante stato di crisi economico/finanziaria del settore, la cifra una tantum sarà erogata in tre rate da erogarsi la prima con la retribuzione di ottobre 2021 (Euro 200,00 lordi), la seconda con la retribuzione di aprile 2022 (Euro 200.00 lordi) e la terza con la retribuzione di luglio 2023 (Euro 280,00 lordi).

Una tantum a copertura del periodo 1/1/2018 – 31/12/2020

Figure professionali

Param.

Una tantum

luglio 2021

dicembre 2021

RESP. UNITÀ AMM.VA / TECNICA COMPLESSA 250 428,57 542,86
PROFESSIONAL 230 394,29 499,43
CAPO UNITÀ ORGAN.Va AMM.Va / TECNICA 230 394,29 499,43
COORDINATORE DI ESERCIZIO 210 360,00 456,00
COORDINATORE 210 360,00 456,00
COORDINATORE FERROVIARIO (Pos.2) 210 360,00 456,00
CAPO UNITÀ TECNICA 205 351,43 445,14
COORDINATORE DI UFFICIO 205 351,43 445,14
COORDINATORE FERROVIARIO (Pos.1) 202 346,29 438,63
SPECIALISTA TECNICO / AMMINISTRATIVO 193 330,86 419,09
ADDETTO ALL’ESERCIZIO 193 330,86 419,09
CAPO STAZIONE 193 330,86 419,09
ASSISTENTE COORDINATORE 193 330,86 419,09
TECNICO DI BORDO 190 325,71 412,57
MACCHINISTA (Pos.4) 190 325,71 412,57
CAPO OPERATORI 188 322,29 408,23
MACCHINISTA (Pos.3) 183 313,71 397,37
OPERATORE DI ESERCIZIO (Pos.4) 183 313,71 397,37
OPERATORE CERTIFICATORE 180 308,57 390,86
COORDINATORE DELLA MOBILITÀ 178 305,14 386,51
COLLABORATORE DI UFFICIO 175 300,00 380,00
OPERATORE DI ESERCIZIO (Pos.3) 175 300,00 380,00
OPERATORE TECNICO 170 291,43 369,14
ADDETTO ALLA MOBILITÀ 170 291,43 369,14
MACCHINISTA (Pos.2) 165 282,86 358,29
CAPO TRENO (Pos.3) 165 282,86 358,29
OPERATORE QUALIFICATO (Pos.2) 160 274,29 347,43
OPERATORE DI GESTIONE 158 270,86 343,09
OPERATORE DI ESERCIZIO (Pos.2) 158 270,86 343,09
OPERATORE DI MOVIMENTO e GESTIONE 158 270,86 343,09
CAPO TRENO (Pos.2) 158 270,86 343,09
OPERATORE QUALIFICATO DI UFFICIO (Pos.2) 155 265,71 336,57
ASSISTENTE ALLA CLIENTELA 154 264,00 334,40
MACCHINISTA (Pos.1) 153 262,29 332,23
OPERATORE QUALIFICATO DELLA MOBILITÀ 151 258,86 327,89
OPERATORE F.T.A. (Pos.2) 145 248,57 314,86
OPERATORE DI STAZIONE (Pos.2) 143 245,14 310,51
OPERATORE QUALIFICATO DI UFFICIO (Pos.1) 140 240,00 304,00
OPERATORE DI ESERCIZIO (Pos.1) 140 240,00 304,00
OPERATORE QUALIFICATO (Pos.1) 140 240,00 304,00
CAPO TRENO (Pos.1) 140 240,00 304,00
OPERATORE DI STAZIONE (Pos.1) 139 238,29 301,83
OPERATORE DELLA MOBILITA’ 138 236,57 299,66
CAPO SQUADRA OPERATORI DI MANOVRA 135 231,43 293,14
OPERATORE DI SCAMBI CABINA 135 231,43 293,14
OPERATORE DI UFFICIO 130 222,86 282,29
OPERATORE DI MANUTENZIONE 130 222,86 282,29
COLLABORATORE DI ESERCIZIO 129 221,14 280,11
OPERATORE DI MANOVRA 123 210,86 267,09
CAPO SQUADRA AUSILIARI 121 207,43 262,74
OPERATORE GENERICO 116 198,86 251,89
AUSILIARIO 110 188,57 238,86
AUSILIARIO GENERICO 100 171,43 217,14

Figure professionali

Param.

Una tantum per il personale impiegato almeno 80% della attivita in servizi di linea non soggetti ad obblighi di servizio

Una tantum per il personale impiegato almeno 80% della attivita in servizi di linea non soggetti ad obblighi di servizio

Ottobre 2021

Aprile 2022

Luglio 2023

RESP. UNITÀ AMM.VA / TECNICA COMPLESSA 250 285,71 285,71 400,00 971,43
PROFESSIONAL 230 262,86 262,86 368,00 893,71
CAPO UNITÀ ORGAN.Va AMM.Va / TECNICA 230 262,86 262,86 368,00 893,71
COORDINATORE DI ESERCIZIO 210 240,00 240,00 336,00 816,00
COORDINATORE 210 240,00 240,00 336,00 816,00
COORDINATORE FERROVIARIO (Pos.2) 210 240,00 240,00 336,00 816,00
CAPO UNITÀ TECNICA 205 234,29 234,29 328,00 796,57
COORDINATORE DI UFFICIO 205 234,29 234,29 328,00 796,57
COORDINATORE FERROVIARIO (Pos.1) 202 230,86 230,86 323,20 784,91
SPECIALISTA TECNICO / AMMINISTRATIVO 193 220,57 220,57 308,80 749,94
ADDETTO ALL’ESERCIZIO 193 220,57 220,57 308,80 749,94
CAPO STAZIONE 193 220,57 220,57 308,80 749,94
ASSISTENTE COORDINATORE 193 220,57 220,57 308,80 749,94
TECNICO DI BORDO 190 217,14 217,14 304,00 738,29
MACCHINISTA (Pos.4) 190 217,14 217,14 304,00 738,29
CAPO OPERATORI 188 214,86 214,86 300,80 730,51
MACCHINISTA (Pos.3) 183 209,14 209,14 292,80 711,09
OPERATORE DI ESERCIZIO (Pos.4) 183 209,14 209,14 292,80 711,09
OPERATORE CERTIFICATORE 180 205,71 205,71 288,00 699,43
COORDINATORE DELLA MOBILITÀ 178 203,43 203,43 284,80 691,66
COLLABORATORE DI UFFICIO 175 200,00 200,00 280,00 680,00
OPERATORE DI ESERCIZIO (Pos.3) 175 200,00 200,00 280,00 680,00
OPERATORE TECNICO 170 194,29 194,29 272,00 660,57
ADDETTO ALLA MOBILITÀ 170 194,29 194,29 272,00 660,57
MACCHINISTA (Pos.2) 165 188,57 188,57 264,00 641,14
CAPO TRENO (Pos.3) 165 188,57 188,57 264,00 641,14
OPERATORE QUALIFICATO (Pos.2) 160 182,86 182,86 256,00 621,71
OPERATORE DI GESTIONE 158 180,57 180,57 252,80 613,94
OPERATORE DI ESERCIZIO (Pos.2) 158 180,57 180,57 252,80 613,94
OPERATORE DI MOVIMENTO e GESTIONE 158 180,57 180,57 252,80 613,94
CAPO TRENO (Pos.2) 158 180,57 180,57 252,80 613,94
OPERATORE QUALIFICATO DI UFFICIO (Pos.2) 155 177,14 177,14 248,00 602,29
ASSISTENTE ALLA CLIENTELA 154 176,00 176,00 246,40 598,40
MACCHINISTA (Pos.1) 153 174,86 174,86 244,80 594,51
OPERATORE QUALIFICATO DELLA MOBILITÀ 151 172,57 172,57 241,60 586,74
OPERATORE F.T.A. (Pos.2) 145 165,71 165,71 232,00 563,43
OPERATORE DI STAZIONE (Pos.2) 143 163,43 163,43 228,80 555,66
OPERATORE QUALIFICATO DI UFFICIO (Pos.1) 140 160,00 160,00 224,00 544,00
OPERATORE DI ESERCIZIO (Pos.1) 140 160,00 160,00 224,00 544,00
OPERATORE QUALIFICATO (Pos.1) 140 160,00 160,00 224,00 544,00
CAPO TRENO (Pos.1) 140 160,00 160,00 224,00 544,00
OPERATORE DI STAZIONE (Pos.1) 139 158,86 158,86 222,40 540,11
OPERATORE DELLA MOBILITA’ 138 157,71 157,71 220,80 536,23
CAPO SQUADRA OPERATORI DI MANOVRA 135 154,29 154,29 216,00 524,57
OPERATORE DI SCAMBI CABINA 135 154,29 154,29 216,00 524,57
OPERATORE DI UFFICIO 130 148,57 148,57 208,00 505,14
OPERATORE DI MANUTENZIONE 130 148,57 148,57 208,00 505,14
COLLABORATORE DI ESERCIZIO 129 147,43 147,43 206,40 501,26
OPERATORE DI MANOVRA 123 140,57 140,57 196,80 477,94
CAPO SQUADRA AUSILIARI 121 138,29 138,29 193,60 470,17
OPERATORE GENERICO 116 132,57 132,57 185,60 450,74
AUSILIARIO 110 125,71 125,71 176,00 427,43
AUSILIARIO GENERICO 100 114,29 114,29 160,00 388,57

ENT: chiarimenti sulle erogazioni liberali a favore di una fondazione

Forniti chiarimenti circa l’ambito applicativo delle agevolazioni previste dall’articolo 83 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 in relazione alle erogazioni liberali a favore di una fondazione estera (Agenzia delle Entrate – Risposta 16 giugno 2021, n. 406).

Nel caso di specie, la fondazione di diritto tedesco persegue esclusivamente e direttamente finalità di pubblica utilità.
La Fondazione, altresì, persegue i seguenti scopi:
– promozione della ricerca medica e biologica in tutto il mondo;
– promozione del benessere dei bambini e dei giovani e promozione dell’educazione, con particolare riferimento a quella dei bambini.
La Fondazione, avvalendosi attraverso mandati di gestione patrimoniale conferiti ad un intermediario finanziario estero, effettua per quanto possibile investimenti sicuri al fine di conservare il patrimonio. Allo stesso modo mira a conseguire un rendimento che, unito alle donazioni ricevute, garantisce il finanziamento necessario per attuare gli scopi statutari. Con i propri investimenti la Fondazione istante adotta una strategia puramente difensiva o mirata esclusivamente alla conservazione del patrimonio.
Ciò considerato, chiede di conoscere:
– se all’Istante, quale fondazione comunitaria tedesca (iscritta nel Registro delle Fondazioni dello Stato Federale), siano applicabili le medesime detrazioni e deduzioni previste dall’articolo 83 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, per le erogazioni liberali effettuate dai contribuenti (persone fisiche, enti e società) residenti in Italia a favore degli enti del terzo settore non commerciali di cui all’articolo 79, comma 5 del CTS, con gli stessi requisiti previsti per gli enti del terzo settore residenti in Italia;
– se alla stessa Fondazione, pur non essendo residente in Italia, possa iscriversi nei registri italiani del terzo settore al fine di poter applicare la disciplina fiscale sopra richiamata.

Con il decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 agosto 2017, n. 179) è stato approvato, in attuazione dell’articolo 1, comma 2, lettera b) della legge 6 giugno 2016, n. 106, il “Codice del Terzo Settore” (di seguito anche “CTS” o “Codice”) che provvede al riordino e alla revisione organica della disciplina vigente in materia di enti del Terzo settore (di seguito “ETS”).
Con il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 15 settembre 2020, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 21 ottobre 2020, sono state rese note le regole di funzionamento del RUNTS con le relative modalità di trasmigrazione dei dati dai vecchi registri speciali al nuovo registro nazionale. L’iscrizione nel RUNTS ha effetto costitutivo relativamente all’acquisizione della qualifica di ente del Terzo settore e costituisce presupposto ai fini della fruizione dei benefici previsti dal Codice e dalle vigenti disposizioni in favore degli ETS.
A partire dall’operatività del nuovo RUNTS, pertanto, l’ambito applicativo delle relative agevolazioni potrà essere individuato anche facendo riferimento a quest’ultimo Registro, dal quale discende l’adozione della qualifica di “ETS” e la possibilità di fruire dei connessi benefici.
Una deroga alla suddetta previsione di applicabilità del CTS è recata dall’articolo 104, comma 1, del CTS medesimo, in base al quale alcune disposizioni, tra cui l’articolo 83 del CTS, si applicano «in via transitoria a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017 e fino al periodo d’imposta di entrata in vigore delle disposizioni di cui al titolo X secondo quanto indicato al comma 2, alle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 iscritte negli appositi registri, alle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, e alle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e delle provincie autonome di Trento e Bolzano previsti dall’articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383»
Pertanto, in attesa che diventi operativo il predetto registro unico nazionale, l’agevolazione recata dal citato articolo 83, commi 1 e 2, risulta applicabile esclusivamente agli enti iscritti negli attuali registri previsti dalle normative di settore quali: ONLUS, ODV e APS. A decorrere dalla fine del predetto periodo transitorio, l’agevolazione in esame troverà applicazione a tutti gli enti che si qualificano quali ETS.
In altri termini, in vigenza del periodo transitorio, l’applicabilità dell’articolo 83, comma 1 e 2, del CTS alla fondazione Istante “non residente” va valutata non sulla base della sussistenza in capo alla stessa dei “nuovi” requisiti previsti dal CTS ma sulla base del possesso della qualifica di ONLUS (articolo 10 del d.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460), di ODV (legge 11 agosto 1991, n. 266) nonché di APS (legge 7 dicembre 2000, n. 383).
Relativamente alle ONLUS, ricorrendo tutti i requisiti di cui al citato articolo 10, comma 1, del d.lgs. n. 460 del 1997, nulla osta al riconoscimento della qualifica di ONLUS in favore degli enti residenti all’estero e, quindi, alla possibilità che gli stessi siano ammessi a beneficiare del relativo regime agevolativo.
Tale principio può essere esteso anche allo stesso modo alle fondazioni estere.
Per ottenere la qualifica di ONLUS l’Agenzia ritiene, pertanto, necessaria da parte della fondazione non residente, l’iscrizione nell’Anagrafe unica delle ONLUS, presso l’Agenzia delle Entrate. Ottenuta la qualifica di ONLUS con l’iscrizione nella predetta Anagrafe, l’ente interessato potrà fruire, durante il periodo transitorio di cui all’articolo 104, comma 1 del CTS dell’agevolazione recata dall’articolo 83, commi 1 e 2, del CTS a condizione che siano rispettati tutti gli adempimenti prescritti anche in relazione alle modalità delle erogazioni liberali in denaro, ovvero tramite versamento bancario o postale, nonché tramite sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del decreto legislativo n. 241 del 1997 (carte di debito, carte credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari) per la detraibilità/deducibilità delle erogazioni in commento (ai fini della tracciabilità) ed al rispetto delle disposizioni stabilite per i beni in natura dal decreto ministeriale 28 novembre 2019.
A decorrere dalla fine del predetto periodo transitorio, risulterà applicabile l’agevolazione di cui al citato articolo 83, commi 1 e 2, a tutti gli enti che si qualificano quali “ETS” che si iscrivono nel predetto RUNTS.
A tal fine, i soggetti interessati dovranno presentare “apposita domanda” utilizzando la modulistica disponibile sul portale del RUNTS ai sensi dell’articolo 34 comma 3 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 15 settembre 2020.