Rinviati i termini per la consegna delle certificazioni uniche


09 APR 2020 Nel Decreto Liquidità n. 23 dell’8 aprile 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il rinvio dei termini delle Certificazioni uniche e di alcune agevolazioni.


 


Per l’anno 2020, i termini di consegna e di trasmissione telematica della Certificazione Unica 2020 sono prorogati al 30 aprile.Per l’anno 2020, la sanzione per la tardiva trasmissione delle certificazioni uniche non si applica se le certificazioni uniche sono trasmesse in via telematica all’Agenzia delle entrate entro il 30 aprile.
I certificati, invece, previsti dall’articolo 17-bis, conama 5, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, emessi entro il 29 febbraio 2020, conservano la loro validità fino al 30 giugno 2020.


 


Termini agevolazioni prima casa


I termini previsti dalla nota li-bis all’articolo 1 della Tariffa parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, nonché il termine previsto dall’articolo 7 della legge 23 dicembre 1998, n, 448, ai fini del riconoscimento del credito d’imposta per il riacquisto della prima casa, sono sospesi nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020.


 


Assistenza fiscale a distanza


Con riferimento al periodo d’imposta 2019, al fine di superare le difficoltà determinate dall’emergenza sanitaria e considerate le restrizioni volte a contrastare l’epidemia da COVID- 19, fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria, i soggetti titolari dei redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati all’articolo 34, comma 4, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, possono inviare in via telematica ai CAF e ai professionisti abilitati la copia per immagine della delega all’accesso alla dichiarazione precompilata sottoscritta e la copia della documentazione necessaria, unitamente alla copia del documento di identità. In caso di necessità, in luogo della sottoscrizione della delega, il contribuente può inviare al CAF o al professionista abilitato, in via telematica, copia per immagine di un’apposita autorizzazione predisposta in forma libera e sottoscritta.
Tali modalità sono consentite anche per la presentazione, in via telematica, di dichiarazioni, modelli e domande di accesso o fruizione di prestazioni all’INPS.
Resta fermo l’obbligo di regolarizzazione, con consegna delle citate deleghe e della documentazione, una volta cessata l’attuale situazione emergenziale.


 


Semplificazioni per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche


Al fine di semplificare e ridurre gli adempimenti dei contribuenti, il pagamento dell’imposta di bollo può essere effettuato, senza applicazione di interessi e sanzioni:
per il primo trimestre, nei termini previsti per il versamento dell’imposta relativa al secondo trimestre solare dell’anno di riferimento, qualora l’ammontare dell’imposta da versare per le fatture elettroniche emesse nel primo trimestre solare del l’anno sia inferiore a 250 euro;
per il primo e secondo trimestre, nei termini previsti per il versamento dell’imposta relativa al terzo trimestre solare dell’anno di riferimento, qualora l’ammontare dell’imposta da versare per le fatture elettroniche emesse nel primo e secondo trimestre solare dell’anno sia inferiore complessivamente a 250 euro.”.

Credito d’imposta per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro


Al fine di incentivare l’acquisto di attrezzature volte a evitare il contagio del virus COVID- 19 nei luoghi di lavoro, il credito d’imposta di cui all’articolo 64 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, trova applicazione secondo le misure e nei limiti di spesa complessivi ivi previsti, anche per le spese sostenute nell’anno 2020 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale. Con il decreto del Ministro dello sviluppo economico sono stabiliti altresì i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta.