Emergenza Covid-19 in Valle D’Aosta: le misure di sostegno per famiglie e imprese


La Regione Valle D’Aosta, in aggiunta alle iniziative di sostegno nazionali previste dal Governo, ha introdotto una serie di misure a favore di famiglie e imprese al fine di contenere i danni economici causati dall’emergenza da COVID-19.

Indennità a soggetti privi di sostegno al reddito (Art. 3, Legge regionale 25 maggio 2020, n. 6)


Ad integrazione delle misure previste dal Decreto CuraItalia, è prevista una indennità a favore dei seguenti soggetti, residenti in Valle d’Aosta:
– lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, non tenuti alla sospensione dell’attività, titolari di una posizione previdenziale obbligatoria alla data del 23 febbraio 2020 e che alla medesima data non abbiano un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
– lavoratori autonomi occasionali, titolari di una posizione previdenziale obbligatoria alla data del 23 febbraio 2020 e che alla medesima data non abbiano un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
– soci prestatori d’opera di società di persone o di società di capitali, escluse quelle a partecipazione pubblica diretta o indiretta, e collaboratori familiari di imprese non tenute alla sospensione dell’attività, che abbiano un versamento contributivo previdenziale obbligatorio a loro favore alla data del 23 febbraio 2020 e che alla medesima data non abbiano un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
– lavoratori subordinati, intermittenti, a tempo determinato, somministrati o a tempo parziale, inclusi i lavoratori domestici, che nel periodo compreso tra il 1° febbraio 2020 e il 30 aprile 2020 abbiano cessato involontariamente un rapporto di lavoro;
– collaboratori coordinati continuativi con regolare contratto di collaborazione alla data del 23 febbraio 2020, iscritti ad una forma previdenziale obbligatoria e che alla medesima data non abbiano un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (sono esclusi i soggetti iscritti alla gestione separata INPS titolari di incarichi di amministrazione);
– i tirocinanti il cui tirocinio extracurriculare sia stato interrotto alla data dell’11 marzo 2020 e che alla medesima data non abbiano un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
– gli studenti universitari residenti in Valle d’Aosta e frequentanti atenei valdostani o situati al di fuori della Regione, titolari di regolare contratto di locazione o domiciliati presso strutture collettive pubbliche o private.


L’erogazione di 400 euro non è riconosciuta ai dirigenti ai soggetti che, alla data del 23 febbraio 2020, si trovino in una delle seguenti condizioni:
– percettori di reddito da pensione;
– percettori di reddito di cittadinanza;
– percettori di cassa integrazione guadagni ordinaria, straordinaria, in deroga, FIS o FSBA.


L’indennità è di 400 euro al mese, per i mesi di marzo e di aprile 2020, mentre per gli studenti universitari l’indennità è di 200 euro.


Differimento dei termini del versamento di tributi regionali e locali (Art. 2, Legge regionale 21 aprile 2020, n. 5)


Al fine di contenere gli effetti economici avversi nei confronti di famiglie e imprese conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19, i termini del versamento di tributi regionali e comunali sono differiti nel modo seguente:
– le tasse automobilistiche dovute per le periodicità tributarie aventi scadenza di versamento nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020 possono essere versate entro il 31 luglio 2020. È sospesa la riscossione delle rate afferenti a tasse automobilistiche oggetto di avviso di accertamento aventi scadenza nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno. La ripresa del versamento delle rate residue decorre dal 31 luglio 2020;
– l’imposta municipale propria (IMU) è differita dal 16 giugno 2020 al 16 dicembre 2020, fatta eccezione per la quota di imposta di spettanza dello Stato dovuta per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D.


Costituzione di un Fondo di rotazione per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato a favore di aziende e professionisti in condizioni di carenza di liquidità a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (Art. 3, Legge regionale 21 aprile 2020, n. 5)


Al fine di sostenere e promuovere il rilancio delle piccole e medie realtà economiche regionali che, a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, versano in condizioni di carenza di liquidità è costituito un Fondo di rotazione regionale presso FINAOSTA S.p.A. per la concessione di finanziamenti di natura agevolata.
Beneficiari degli interventi sono i liberi professionisti, in forma individuale o associata, lavoratori autonomi, micro, piccole e medie imprese con organizzazione operativa e prevalente attività nel territorio regionale in carenza di liquidità che hanno dichiarato nel 2019 un volume d’affari non superiore a 500.000 euro.
Nel caso di soggetti economici costituiti nel corso del 2019 che hanno avviato l’attività nel corso dell’anno, privi di dichiarazioni formali del volume d’affari, è considerato quello maggiore tra il volume d’affari dell’anno 2019 e quello prospettico calcolato su 12 mesi a partire dal dato relativo ai primi tre mesi dell’anno 2020, calcolati sulla base di una situazione contabile aggiornata.
I beneficiari non devono risultare inseriti, alla data del 31 dicembre 2019, nella categoria delle imprese in difficoltà.
I finanziamenti non possono avere durata superiore a 10 anni, con la possibilità per le imprese di avvalersi di un pre-ammortamento di durata fino a 18 mesi, e l’importo dei finanziamenti non può essere superiore al 20% del relativo volume d’affari dell’anno 2019, (per un massimo di 25.000 euro), con piano di ammortamento a rate costanti mensili e tasso applicato fisso pari all’1%.
Considerata la finalità emergenziale del Fondo le richieste di finanziamento possono essere presentate sino al 31 agosto 2020 e devono essere corredate da dichiarazione con la quale l’impresa autocertifica di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e dichiara l’importo del volume d’affari.


Indennizzo ai titolari di contratti di locazione ad uso non abitativo (Art. 6, Legge regionale 21 aprile 2020, n. 5)


La Regione provvede a corrispondere, per l’anno 2020, ai soggetti esercenti attività d’impresa o attività professionale un indennizzo a fondo perduto pari al 40% del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020, fino ad un importo massimo di 500 euro.
L’indennizzo è previsto per tutti quei contratti insistenti su locazioni di immobili di categoria A2, A3, A7, A10, B, C, D, tra i quali sono compresi quelli ad uso agricolo ancorché nel contratto insista anche la locazione di terreni, con l’esclusione delle attività economiche ad autorizzazione commerciale con superfici di vendita superiori a 250 metri quadrati. Sono, inoltre, esclusi i contratti stipulati con parenti fino al secondo grado, con il coniuge non legalmente separato, con affini e con società controllate dagli stessi soggetti.
La corresponsione dell’indennizzo si applica anche nel caso di locazioni d’azienda nel cui contratto sia distinta la quota relativa all’immobile.


Esenzione dall’addizionale regionale all’IRPEF per l’anno 2020) (Art. 9, Legge regionale 21 aprile 2020, n. 5)


Per il periodo di imposta 2020, i soggetti con reddito complessivo, determinato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, fino a 15.000 euro, sono esentati dal pagamento dell’addizionale regionale all’IRPEF.


Sospensione delle rate di mutui agevolati previsti da leggi regionali (Art. 2, Legge regionale 25 marzo 2020, n. 4)


Per sostenere i redditi delle famiglie e incrementare le disponibilità finanziarie delle imprese operanti nel territorio regionale, è prevista la sospensione del pagamento delle rate dei mutui stipulati al 26 marzo 2020 per il tramite della società finanziaria regionale (Finaosta S.p.A.), in scadenza dal 1° maggio 2020 e fino al 30 aprile 2021, senza interessi di mora e oneri aggiuntivi. In tal caso, la durata del contratto di mutuo e quella delle garanzie per esso prestate è prorogata di un periodo eguale a quello della sospensione.
Al termine della sospensione, il pagamento delle rate di mutuo riprende, secondo gli importi e la periodicità originariamente previsti dal contratto, posticipato di un anno.
La sospensione si applica anche ai mutuatari inadempienti, a condizione che non sia già iniziato il procedimento esecutivo per l’escussione delle garanzie.
I mutuatari possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate di mutuo ai sensi del presente articolo con apposita domanda da presentare a Finaosta S.p.A. o alle banche convenzionate entro il 15 aprile 2020 per le rate in scadenza nel mese di maggio ed entro il 15 maggio 2020 per le rate con scadenza successiva.
La sospensione si applica anche alle operazioni di leasing.


Fondo rischi presso i Confidi per favorire l’accesso al credito delle PMI e ai liberi professionisti (art. 3, Legge regionale 25 marzo 2020, n. 4)


Per sostenere il rilancio del sistema produttivo regionale, con riferimento alle piccole e medie imprese (PMI) con sede o unità locale ubicate nel territorio regionale, favorendone l’accesso al credito, la Regione ha costituito un apposito fondo rischi, per la durata di quarantotto mesi, presso i Consorzi di garanzia fidi (Confidi) con sede o unità locale nel territorio regionale per la concessione di garanzie fideiussorie a favore delle PMI e ai liberi professionisti.
Sono considerati ammissibili le garanzie concesse dai Confidi per favorire l’accesso al credito per la realizzazione delle seguenti tipologie di intervento:
– investimenti produttivi e infrastrutturali;
– fabbisogni di capitale circolante, scorte e liquidità;
– riequilibrio finanziario per la rinegoziazione dei prestiti esistenti, estinzione di linee di credito e adozione di piani di rientro dell’indebitamento, fatta eccezione per le imprese in difficoltà alla data del 31 dicembre 2019.


La copertura massima delle garanzie non può superare l’80% di ciascuna operazione finanziaria.


Al fine di dare un sostegno immediato alle imprese che si trovano ad affrontare l’eccezionale situazione di crisi economica connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per prevenire danni permanenti al tessuto produttivo regionale, è costituito presso ciascun Confidi presente sul territorio regionale, quali Valfidi e Confidi Valle d’Aosta, un fondo rischi di importo pari a euro 3.500.000, da destinare alla concessione delle garanzie a favore dei richiamati interventi da ripartire tra gli stessi Confidi territoriali sulla base dello stock delle garanzie concesse così come risultanti dall’ultimo bilancio approvato.


È connessa alla concessione delle garanzie  una agevolazione espressa in ESL (Equivalente Sovvenzione Lorda (ESL)), rappresentata dalla differenza tra il prezzo teorico di mercato di una garanzia analoga a quella prestata a valere sul presente intervento e il premio di garanzia versato dall’impresa al Confidi.
L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti, concessi dalla Regione, da altri enti pubblici, dallo Stato e dall’Unione europea, che prevedano garanzie per le medesime spese, nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato.


Contributi per l’abbattimento degli interessi su finanziamenti di liquidità (Art. 4, Legge regionale 21 aprile 2020, n. 5)


Al fine di assicurare il necessario supporto economico alle imprese che affrontano problemi di liquidità finanziaria, la Regione promuove la concessione di contributi a favore di imprese e di liberi professionisti con sede o unità locali ubicate nel territorio regionale che accedono, nel corso dell’anno 2020, alle misure previste dall’articolo 3 della legge regionale 25 marzo 2020, n. 4.


I contributi sono concessi nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato e sono diretti all’abbattimento degli interessi sostenuti, nonché delle spese di istruttoria nel medesimo anno, conseguenti alla sottoscrizione dei finanziamenti di cui all’articolo 3 della l.r. 4/2020.


L’entità del contributo è determinata dai singoli Confidi nella misura massima del 100% della quota di interessi sostenuta dal soggetto beneficiario ed è comprensiva delle connesse spese di istruttoria. Il contributo è riconosciuto nei limiti delle risorse finanziarie disponibili sul bilancio regionale.


Disposizioni in materia di comodato d’uso per le istituzioni scolastiche dipendenti dalla Regione (art. 4, Legge regionale 25 marzo 2020, n. 4)


Ai fini del potenziamento della didattica a distanza, agli studenti meno abbienti, le istituzioni scolastiche dipendenti dalla Regione mettono a disposizione in comodato d’uso dispositivi digitali individuali.


Proroga pagamento tassa di concessione regionale per l’esercizio venatorio (art. 7, Legge regionale 25 marzo 2020, n. 4)


Per l’anno 2020, il termine per il pagamento della tassa di concessione regionale per l’esercizio venatorio è prorogato al 31 maggio.