CED: misure straordinarie Covid-19

L’Ente Bilaterale Nazionale per aziende CED, ICT, Professioni Digitali e STP, d’intesa con le parti sociali del settore ASSOCED, LAIT e UGL Terziario, ha predisposto una serie di misure straordinarie con l’obiettivo di garantire un sostegno concreto e immediato ai lavoratori e alle aziende che aderiscono all’Ente, che potrebbero subire gravi ricadute economiche e occupazionali a causa della diffusione dell’epidemia Covid-19.

Seguono le misure nel dettaglio che l’E.B.C.E ha varato sottoforma di contributi di sostegno al reddito per aziende e lavoratori e di rimborsi spesa che mirano ad agevolare il ricorso allo Smart Working a garanzia della continuità del lavoro.


Area Dipendenti


Contributo Riduzione orario di lavoro – Emergenza Covid-19 – cod. rif. B.1 – Contributo una tantum pari ad € 200,00 riconosciuto ai dipendenti che abbiano subito, a causa dell’emergenza Covod-19, una riduzione del proprio orario di lavoro di almeno il 50% dell’orario contrattualmente stabilito, durante il periodo 1° marzo 2020 – 30 aprile 2020.
La misura in esame è finalizzata a dare un sostegno economico, per il periodo di preannunciata emergenza ai lavoratori che per esigenze aziendali o per esigenze personali e/o familiari saranno costretti a vedere ridotto il proprio orario di lavoro.


Contributo Figli Lavoratori Emergenza Covid-19 – cod. rif. B.2 – Contributo una tantum riconosciuto ai dipendenti quale concorso spese per l’assistenza dei figli di età non superiore ai 12 anni, a seguito dell’emergenza nazionale Covid-19. Il dipendente può contare su un contributo pari a € 100,00 nel caso in cui sia presente nel nucleo familiare almeno un figlio di età non superiore ai 12 anni al momento della richiesta.
Il contributo è finalizzato a sostenere le spese che le famiglie con figli piccoli in età scolare si troveranno ad affrontare per l‘assistenza degli stessi, alla luce della sospensione delle attività didattiche presso le scuole di ogni ordine e grado disposta con DPCM.


Area Aziende


Contributo spese per attivazione Smart Working (Emergenza Covid-19) – cod. rif. A.1 – Contributo riconosciuto per le spese sostenute dalle aziende che hanno attivato lo Smart Working per i propri lavoratori durante l’anno 2020, anche a seguito dell’emergenza nazionale Covid-19. L’azienda può contare su un contributo massimo di € 100,00 per ciascun dipendente nei confronti del quale abbia attivato lo Smart Working, per far fronte alle spese sostenute per l’acquisto delle strumentazioni necessarie (es. personal computer, monitor, stampanti, cellulari).
Grazie alla possibilità di ricorrere allo Smart Working anche in forma semplificata, come stabilito attraverso DPCM, le attività aziendali potranno scongiurare il rischio di una paralisi totale mentre i lavoratori riusciranno a tutelare la propria salute e quella degli altri, limitando all’essenziale le uscite fuori casa. Per incentivare l’utilizzo di questa forma di lavoro subordinato, E.B.C.E sostiene con un proprio contributo le aziende che ne faranno ricorso.


Contributo Garanzia Copertura Sanitaria Fondo EASI (Emergenza Covid-19) – cod. rif. A.2 – Contributo riconosciuto per le spese sostenute dalle aziende per l’adesione al Fondo EASI e il mantenimento in garanzia della copertura sanitaria integrativa per i propri dipendenti durante il trimestre di contribuzione aprile-giugno 2020. L’azienda può contare su un contributo di € 15,00 per ciascun dipendente nei confronti dei quali abbia mantenuto attiva la copertura sanitaria presso il Fondo EASI, durante il trimestre di contribuzione aprile-giugno 2020.
Al fine di assicurare il mantenimento dei lavoratori in copertura assicurativa sanitaria presso il Fondo EASI durante il periodo di emergenza Covid-19, l’EBCE contribuirà, attraverso l’erogazione di un contributo, a sostenere le aziende che, nonostante la situazione di crisi, non trascureranno la cura della salute dei propri dipendenti.